EHealth

Articolo estratto da e-Health – n. 68 Marzo-Aprile 2019
L’intelligenza artificiale nella diagnostica per immagini: una nuova frontiera anche per l’HTA
di Ottavio Davini e Claudio Berzovini

Il potenziale ruolo dell’intelligenza artificiale (AI) in ambito medico sta emergendo in questi ultimi anni in maniera sempre più evidente. La diagnostica per immagini, in particolare, è una disciplina in cui l’attività dello specialista da sempre dipende dalle apparecchiature e dalle macchine disponibili e che già nei decenni passati ha tratto profondo giovamento dai progressi tecnologici: la prossima “rivoluzione” potrebbe derivare proprio dall’introduzione nella pratica clinica e nella gestione dei flussi di lavoro di applicazioni derivate dall’AI. Questa possibilità è stata accolta con un misto di eccitazione e ansia nella comunità radiologica: basti pensare al titolo di due editoriali di recente pubblicazione su Radiology e su European Radiology Experimental, rispettivamente: “Radiology in 2018: Are You Working with AI or Being Replaced by AI?” e “Artificial intelligence in medical imaging: threat or opportunity? Radiologists again at the forefront of innovation in medicine”. Il pensiero che una macchina “intelligente” costituisca una minaccia in grado di rimpiazzare il radiologo nel ruolo centrale che da sempre riveste nell’iter diagnostico e terapeutico dei pazienti, ridimensionandone l’importanza o cancellandone del tutto la professione, è probabilmente prematuro, ma certamente comporta che ci si attrezzi almeno sotto due profili:
1. da una parte è necessario che i radiologi non si limitino ad alternare scetticismo e preoccupazione, ma si affaccino da protagonisti in questo campo;
2. dall’altra parte è necessario che si mettano a punto idonei sistemi di valutazione dell’impatto di questa profonda innovazione che bussa alle porte. continua>>


Articolo estratto da e-Health – n. 67 Gennaio-Febbraio 2019
La sanità elettronica, bella e complessa. Necessità di nuovi modelli di HTA dedicati
di Giandomenico Nollo e Simona Anzivino

Le applicazioni della Information and Communications Technology (ICT) in sanità, note con il termine e-health, si stanno diffondendo sempre di più offrendosi come tecnologia in grado di migliorare la qualità e la quantità dei servizi erogati ai cittadini. Esse comprendono i più comuni e storici servizi e sistemi di telemedicina, ma anche i sistemi informativi sanitari, la documentazione elettronica e tutte quelle applicazioni a confine tra i mondi della sanità, della comunicazione e dell’informazione. Secondo la World Health Organization (WHO) l’e-health è “uso combinato della comunicazione elettronica e dell’informazione tecnologica nel settore sanitario”. continua>>


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