Le nuove Linee di Indirizzo della Regione Puglia recepiscono le raccomandazioni del Tavolo HTA, ampliando l’accesso ai sistemi di monitoraggio continuo della glicemia e rafforzando appropriatezza prescrittiva, semplificazione dei percorsi assistenziali ed equità nell’adozione delle tecnologie innovative.
La Puglia compie un passo avanti nell’assistenza alle persone con diabete. L’aggiornamento delle Linee di Indirizzo Regionali per l’accesso alle tecnologie, approvato dalla Regione, amplia la possibilità di utilizzo dei dispositivi per il monitoraggio continuo della glicemia e punta a semplificare i percorsi di presa in carico, riducendo passaggi burocratici e disomogeneità di accesso.
Il provvedimento recepisce le indicazioni formulate dal Tavolo Tecnico Regionale di Health Technology Assessment e introduce innovazioni rilevanti: dalla prescrizione diretta dei dispositivi tecnologici da parte degli specialisti diabetologi all’eliminazione di passaggi che comportavano inutili doppie visite, fino alla maggiore continuità terapeutica, evitando cambi di dispositivo non giustificati da esigenze cliniche. L’aggiornamento estende inoltre l’accesso alle tecnologie avanzate a una platea più ampia di persone in terapia insulinica.
“Accogliamo con grande soddisfazione la delibera della Regione Puglia, di recente pubblicazione, che recepisce le indicazioni emerse dal lavoro del Tavolo Tecnico Regionale di Health Technology Assessment (HTA) e amplia in modo significativo l’accesso ai sistemi di monitoraggio continuo della glicemia”, ha dichiarato Francesco Giorgino, Professore Ordinario all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Direttore dell’U.O.C. di Endocrinologia presso il Policlinico di Bari, Presidente dell’Easd (Società Europea per lo Studio del Diabete) “Si tratta di un provvedimento di grande rilevanza, che da un lato estende la possibilità di prescrizione anche agli specialisti ambulatoriali territoriali, favorendo una presa in carico più capillare e tempestiva delle persone con diabete, e dall’altro amplia la platea dei pazienti eleggibili, includendo anche coloro che sono in trattamento con insulina basale e non esclusivamente quelli in terapia insulinica multi-iniettiva.
Questa decisione rappresenta un importante passo avanti verso una maggiore equità di accesso all’innovazione e consentirà a un numero sempre più ampio di persone con diabete di beneficiare di tecnologie che hanno dimostrato di migliorare il controllo glicemico, ridurre il rischio di ipo- e iperglicemia, aumentare la sicurezza delle cure e favorire una migliore qualità della vita.
Desidero esprimere un sentito ringraziamento alla dottoressa Elisabetta Graps, coordinatrice del Tavolo Tecnico Regionale HTA, a tutti i componenti del Tavolo e alle associazioni di pazienti rappresentate da Fand, nella persona di Giuseppe Traversa, per il contributo offerto in un percorso di confronto qualificato, partecipato e orientato al miglioramento concreto dell’assistenza.
Esprimo infine il mio apprezzamento alla Regione Puglia per aver saputo valorizzare il lavoro tecnico e scientifico svolto nell’ambito del Tavolo HTA, traducendolo in un provvedimento concreto che rafforza l’appropriatezza prescrittiva, promuove un utilizzo più esteso delle tecnologie basato sulle evidenze scientifiche e contribuisce a rendere l’assistenza diabetologica sempre più moderna, personalizzata e centrata sui bisogni delle persone con diabete”.
L’approvazione della delibera rappresenta anche il risultato di un percorso di confronto istituzionale al quale Fand Associazione Italiana Diabetici ha partecipato con continuità, portando all’attenzione della Regione le esigenze delle persone con diabete e contribuendo, insieme agli altri componenti del Tavolo HTA, alla definizione di un modello assistenziale più semplice, appropriato ed equo.
Determinante è stato il convegno promosso da Fand alla fine di gennaio 2025, occasione nella quale sono state evidenziate le principali criticità del sistema alla presenza di rappresentanti delle istituzioni regionali e dello stesso professor Francesco Giorgino. A quell’iniziativa è seguito un costante lavoro di interlocuzione con la Regione attraverso incontri, comunicazioni e proposte, mantenendo alta l’attenzione sulla necessità di garantire un accesso più ampio e uniforme alle tecnologie innovative.
“Condividiamo con soddisfazione un risultato che appartiene a tutta la comunità delle persone con diabete”, ha detto Manuela Bertaggia, Presidente di Fand Associazione Italiana Diabetici “Questo provvedimento dimostra che il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni dei pazienti può tradursi in scelte concrete capaci di migliorare la qualità dell’assistenza e la tutela del diritto alla salute”.
