Il Congresso Nazionale 2025 della Società Italiana di Health Technology Assessment (Sihta) è un’occasione per ragionare insieme su sostenibilità e crescita di qualità del nostro Servizio Sanitario alla luce della riforma del quadro farmaceutico europeo, dell’applicazione del Regolamento Hta e della nuova governance
dei dispositivi medici
di Giandomenico Nollo
Un altro anno di Hta vissuto operosamente. L’entusiasmo derivato dall’avvio a gennaio del Regolamento Europeo per la Hta ha stimolato infatti, la costituzione, in molte regioni, di Unità Operative di Hta, la riorganizzazione di Aifa, la rimessa in movimento del programma Nazionale Hta DM. Attorno a questi importanti segnali istituzionali di presa di coscienza abbiamo visto crescere l’interesse delle imprese, delle rappresentanze civiche, lo sdoganamento del tema anche sui media non tecnici. Tuttavia, dobbiamo registrare che a fronte di questa operosità ed entusiasmo, la effettiva cultura della Hta, dei processi decisionali, basati sulla conoscenza delle prove di efficacia ed efficienza che dovrebbe aiutare la trasformazione del nostro Servizio Sanitario Nazionale verso una sanità basata sul valore è ancora scarsa e non armonizzata tra i vari livelli istituzionali e lungo la nostra penisola.
Il congresso Sihta cercherà di fare il punto su tutto questo, nel contesto delle grandi trasformazioni in atto quella digitale, da un lato e quella degli assetti di cura primaria, dall’altro, passando per un’approfondita analisi tecnica dello stato dell’arte di implementazione del Regolamento Europeo nei due grandi domini tecnologici: i Dispositivi Medici e il Farmaco. A fianco delle 4 plenarie, molti saranno gli approfondimenti tematici che andranno a toccare istanze importanti come i Lea, l’intelligenza Artificiale in Medicina, la prevenzione vaccinale, la misura del valore nelle procedure di acquisto, la revisione del vituperato Payback, per citare i temi principali che saranno affrontati. Per fare tutto ciò abbiamo chiesto l’aiuto di un nutrito parterre di studiosi esperti del settore, decisori, rappresentanti delle imprese, delle società scientifiche e di rappresentanza civica, che ringraziamo fin d’ora per la loro disponibilità e preparazione.
Come accennato sopra brevemente, il programma Sihta 2025 si caratterizza per un importante sforzo di approfondimento sui temi caldi e controversi del nostro sistema di garanzia della salute. Lea, Payback, Vaccini, non sono oggi parole neutre ma importanti temi di confronto, e dibattito, spesso anche acceso. Sihta con le sue sezioni parallele offre i propri spazi e la disponibilità dei principali attori a discuterne, con il metodo del confronto di idee e del dibattito scientifico. Ma altrettanto importante saranno i momenti di Horizon Scanning sulle potenzialità dell’Intelligenza artificiale e della elaborazione dei dati, condotto sia attraverso la rappresentazione delle visioni di sviluppo, sia delle applicazioni già in essere. Anche in questo caso sarà fondamentale il metodo Sihta che mette in relazione istituzioni e imprese, tecnici e professionisti per un dibattito aperto e approfondito senza contrapposizioni ideologiche o precostituite. Ogni tecnologia ha però bisogno di aggiornamenti e aggiustamenti, come Sihta non ci sottraiamo a questo e abbiamo dedicato una sessione per dibattere il tema delle possibili evoluzioni operative del sistema di reporting nazionale, ancora una volta partendo dalla ricerca delle prove e delle best practice internazionali.
Nella disanima del congresso, ci preme inoltre, sottolineare l’ampio spazio dedicato il 20 novembre alle rappresentanze civiche con una mattinata dedicata ad un corso di formazione specifico sul loro ruolo nel nuovo processo di Hta, seguita da una sessione di discussione e confronto di idee ed esperienze. Ma c’è anche la Hta dal basso, i contributi delle imprese con sessioni dedicate e auto-organizzate e la carica dei 100 e uno abstract, con comunicazioni libere e poster, che rendono conto del lavoro fatto in questi anni e della crescita della nostra comunità.
Il filo conduttore dell’azione di Sihta è stato da sempre essere da un lato il motore di spinta per lo sviluppo dell’Hta in Italia e dall’altro il luogo di incontro tra i diversi attori della filiera. Per questo gli eventi Sihta, rappresentano il complesso ponte di congiunzione e dialogo tra cittadini, decisori, professionisti della salute, imprese, ricercatori e quanti hanno a cuore il nostro Ssn.
Parafrasando il nostro padre fondatore Carlo Favaretti, abbiamo sempre fatto così, e continueremo a farlo con l’intelligenza di chi sa che anche nel fare sempre così deve esserci lo spazio della revisione, del ripensamento e dell’aggiornamento.
Il Congresso Sihta è aperto e ringrazia quanti ci verranno a trovare portando con sé la spinta al cambiamento.

