Il 19 marzo la seconda Pillola di HTA

Il 19 marzo la seconda Pillola di HTA

Pillola-19-marzo SIHTA

Il prossimo appntamento: 
Il Joint Clinical Assessment
Tra HTA CG ed EMA passando per l’Italia

L’implementazione del Regolamento europeo HTA (UE 2021/2282) introduce il Joint Clinical Assessment (JCA) come elemento centrale della valutazione clinica congiunta a livello europeo. Questo nuovo assetto ridisegna il rapporto tra livello UE e contesto nazionale, incidendo su processi, tempistiche e responsabilità delle autorità regolatorie e degli HTA body.

La II Pillola SIHTA 2026 intende approfondire il percorso del JCA dall’EMA all’HTA Coordination Group fino alla sua traduzione operativa in Italia, con particolare attenzione al ruolo di AIFA e AGENAS. L’iniziativa propone un confronto diretto tra istituzioni e sviluppatori di farmaci e dispositivi medici, per analizzare le implicazioni metodologiche, organizzative e strategiche del nuovo modello.

Attraverso momenti di inquadramento, testimonianze istituzionali, prospettive industriali ed esercitazioni pratiche, l’evento si configura come uno spazio di dialogo e co-costruzione, volto a favorire la preparedness del sistema italiano e a promuovere un’implementazione del JCA orientata al valore, alla trasparenza e alla qualità decisionale

 


Pillole di HTA Sihta

Roma 19 marzo ore 11/17

Il Joint Clinical Assessment
Tra HTA CG ed EMA passando per l’Italia

S. Montilla – A. Lo Scalzo – L. Fioravanti – I. Colangelo

 

 


Pillole di HTA Sihta

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Entra a far parte della nostra comunità. Diventa Socio Sihta 2026

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La SIHTA (Società Italiana di Health Technology Assessment) è l’unica società scientifica che riunisce esperti di diverse discipline, tra cui società scientifiche, istituzioni, organizzazioni di pazienti e imprese.

Cosa offriamo 

  • Formazione continua e aggiornamento professionale Partecipa a corsi, eventi regionali e programmi di educazione continua per sviluppare le tue competenze.

  • Opportunità di ricerca e collaborazione Contribuisci a studi e ricerche, anche multicentriche, nell’ambito dell’Health Technology Assessment (HTA), e partecipa alla redazione di linee guida e protocolli operativi.

  • Sviluppo scientifico e culturale Collabora con istituzioni sanitarie e scientifiche nazionali, condividi le migliori pratiche e partecipa al Congresso nazionale annuale, un evento di riferimento per l’HTA in Italia.

  • Collaborazioni internazionali Accedi a scambi di esperienze e conoscenze con le principali organizzazioni HTA europee.

Perché associarsi 

  • Networking con esperti Condividi esperienze e competenze con i leader del settore.

  • Accesso a risorse esclusive Partecipa a progetti di ricerca, seminari e eventi formativi di alto livello.

  • Sostieni l’innovazione in sanità Contribuisci al processo applicativo ed evolutivo dell’HTA per le valutazioni sanitarie in Italia.

Associarsi alla Sihta significa diventare protagonista della crescita scientifica e culturale dell’Health Technology Assessment


Perché diventare socio

  • Quota ridotta per la partecipazione all’annuale Congresso Nazionale 
    (riservata ai soci in regola con la quota annuale versata entro il 30 maggio)
  • Quota ridotta per la partecipazione agli eventi Sihta
  • Quota ridotta per la partecipazione ad eventi patrocinati dalla Sihta
  • Possibilità di partecipare ai bandi Travel grant per l’evento internazionale HTAi e per il Congresso Nazionale Sihta
  • Partecipazione attiva all’assemblea dei soci
  • Informazioni e aggiornamenti attraverso Newsletter
  • Abbonamento online alla rivista Panorama della Sanità nella quale è presente una rubrica curata dalla Sihta
  • Il rimborso, in quota parte, dell’iscrizione annuale all’HTAI International

 


Disponibili tre modalità

 

*Per il pagamento con bonifico da parte di enti e strutture pubbliche contattare la segreteria segreteria@sihta.it

Tenuto da Sihta a Verbania un percorso formativo multilivello sull’HTA in stretta collaborazione con l’ASL VCO

Tenuto da Sihta a Verbania un percorso formativo multilivello sull’HTA in stretta collaborazione con l’ASL VCO

Verbania Corsi HTA Dic 2025

Il percorso formativo multilivello sull’HTA, promosso da ASL VCO in collaborazione con la Società Italiana di Health Technology Assessment (SIHTA) svoltosi il 15 e 16 dicembre 2025 a Verbania, si inserisce nel quadro delle iniziative SIHTA a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento europeo sull’Health Technology Assessment (HTA), con l’obiettivo di promuovere l’HTA come leva strategica per il miglioramento della qualità, dell’appropriatezza e dell’efficienza dei servizi.
L’iniziativa, mirata a costruire competenze diffuse per supportare decisioni informate e una più appropriata allocazione delle risorse per lo sviluppo dell’innovazione sanitaria, ha coinvolto tutta l’Azienda sanitaria, dai vertici ai dirigenti fino al personale operativo, con un approccio progressivo che ha spaziato dalla comprensione dei principi teorici e del contesto regolatorio, alla lettura critica dei report HTA fino all’applicazione concreta nei processi decisionali, attraverso casi d’uso, esperienze e testimonianze.


 “Siamo orgogliosi dell’attivazione di questo percorso formativo che darà piena conoscenza dei meccanismi implementativi dell’HTA a livello internazionale, nazionale e locale, dalla Direzione fino alla diffusione capillare delle tecniche”

Francesco Cattel, Direttore Generale ASL VCO


L’evento a supporto dell’alfabetizzazione Hta per una sanità sempre più basata sulle evidenze, condivisa e orientata al valore, ha chiuso le iniziative Sihta per il 2025. Il nuovo anno, darà nuovo slancio alle attività formative e a numerose collaborazioni aziendali già in itinere, per accompagnare il processo regolatorio verso la più ampia adozione.

Per l’Hta è davvero l’inizio di una Nuova Era

Per l’Hta è davvero l’inizio di una Nuova Era

Si è chiuso il XVIII Congresso Sihta: oltre 650 partecipanti e tre giorni di confronto confermano l’avvio di una “nuova era” per l’Health Technology Assessment. Il presidente Nollo: “Valore, dati e partecipazione guidano un modello capace di trasformare la spesa in investimento e sicurezza per i cittadini”. Il Congresso 2026 si terrà a Riva del Garda

 

Chiusura Congresso Sihta

Avevamo intitolato questo Congresso 2025 ‘La nuova era dell’Hta’. Avevamo ragione. In questa tre giorni abbiamo infatti sentito risuonare la parola HTA affiancata dalle parole ‘valore’, ‘dati’, ‘partecipazione’ a cui si è aggiunto un evidente impegno delle Istituzioni nazionali, Ministero della salute, Agenas, Aifa e regionali per la realizzazione di un modello di HTA capace di incidere in modo positivo sulla capacità di spesa, che diventa investimento, che diventa qualità, che si traduce in sicurezza per i cittadini. Se non è una ‘nuova era’ questa, allora è qualcosa che ci va molto vicino”. Così Giandomenico Nollo, presidente Sihta, ha chiuso i lavori della tre giorni congressuale.
La terza, ed ultima, giornata del XVIII Congresso Nazionale Sihta ha portato al centro della discussione i pazienti, i cittadini e i territori, proponendo una riflessione sul cambiamento in atto nei modelli di assistenza, tra medicina di prossimità, partecipazione e nuova organizzazione dei servizi regionali. La plenaria “HTA nella Medicina di prossimità e di comunità” ha affrontato i temi legati all’attuazione del DM 77/2022 e alla riorganizzazione dell’assistenza territoriale, con un’analisi critica dello stato di avanzamento rispetto agli obiettivi prefissi. Vi hanno preso parte Walter Bergamaschi, Dg della programmazione del Ministero della Salute, Cosimo Latronico, Assessore sanità della Basilicata, Giovanni Gorgoni, dg Asl di Rieti e Mattia Altini, Dg Ausl Modena.

Arrivederci al prossimo anno

Quando un congresso finisce dobbiamo essere felici perché inizia il percorso che ci condurrà al successivo. Il prossimo anno saremo, dal 11-13 novembre, a Riva del Garda per sugellare un anniversario importante: 20 anni della Carta di Trento e quindi 20 anni di storia di HTA nazionale”. Ha annunciato Giandomenico Nollo, presidente Sihta

Dario Sacchini vicepresidente Sihta

Abbiamo però anche un’altra notizia importante – conclude Nollo –L’assemblea dei soci ha, ieri sera, proclamato, per acclamazione, il nostro amico e collega Dario Sacchini, professore di etica all’Università cattolica del Sacro Cuore e portatore di valori e saperi per lo sviluppo dell’Hta nazionale e internazionale, come nostro vicepresidente vicario e futuro presidente Sihta”.

La sfida che abbiamo di fronte

La sfida che abbiamo di fronte

Il vicepresidente Sihta, Dario Sacchini, traccia un bilancio del XVIII Congresso e fissa i termini della sfida che abbiamo di fronte. Sarà un percorso importante quello che accompagnerà il lavoro della Sihta da qui al prossimo congresso che si svolgerà a Riva del Garda nel novembre 2026

Hta per una sanità che cambia

Hta per una sanità che cambia

Il Congresso Nazionale 2025 della Società Italiana di Health Technology Assessment (Sihta) è un’occasione per ragionare insieme su sostenibilità e crescita di qualità del nostro Servizio Sanitario alla luce della riforma del quadro farmaceutico europeo, dell’applicazione del Regolamento Hta e della nuova governance
dei dispositivi medici

di Giandomenico Nollo

Un altro anno di Hta vissuto operosamente. L’entusiasmo derivato dall’avvio a gennaio del Regolamento Europeo per la Hta ha stimolato infatti, la costituzione, in molte regioni, di Unità Operative di Hta, la riorganizzazione di Aifa, la rimessa in movimento del programma Nazionale Hta DM. Attorno a questi importanti segnali istituzionali di presa di coscienza abbiamo visto crescere l’interesse delle imprese, delle rappresentanze civiche, lo sdoganamento del tema anche sui media non tecnici. Tuttavia, dobbiamo registrare che a fronte di questa operosità ed entusiasmo, la effettiva cultura della Hta, dei processi decisionali, basati sulla conoscenza delle prove di efficacia ed efficienza che dovrebbe aiutare la trasformazione del nostro Servizio Sanitario Nazionale verso una sanità basata sul valore è ancora scarsa e non armonizzata tra i vari livelli istituzionali e lungo la nostra penisola.

 

Congresso-Sihta

 

Il congresso Sihta cercherà di fare il punto su tutto questo, nel contesto delle grandi trasformazioni in atto quella digitale, da un lato e quella degli assetti di cura primaria, dall’altro, passando per un’approfondita analisi tecnica dello stato dell’arte di implementazione del Regolamento Europeo nei due grandi domini tecnologici: i Dispositivi Medici e il Farmaco. A fianco delle 4 plenarie, molti saranno gli approfondimenti tematici che andranno a toccare istanze importanti come i Lea, l’intelligenza Artificiale in Medicina, la prevenzione vaccinale, la misura del valore nelle procedure di acquisto, la revisione del vituperato Payback, per citare i temi principali che saranno affrontati. Per fare tutto ciò abbiamo chiesto l’aiuto di un nutrito parterre di studiosi esperti del settore, decisori, rappresentanti delle imprese, delle società scientifiche e di rappresentanza civica, che ringraziamo fin d’ora per la loro disponibilità e preparazione.

Come accennato sopra brevemente, il programma Sihta 2025 si caratterizza per un importante sforzo di approfondimento sui temi caldi e controversi del nostro sistema di garanzia della salute.  Lea, Payback, Vaccini, non sono oggi parole neutre ma importanti temi di confronto, e dibattito, spesso anche acceso. Sihta con le sue sezioni parallele offre i propri spazi e la disponibilità dei principali attori a discuterne, con il metodo del confronto di idee e del dibattito scientifico. Ma altrettanto importante saranno i momenti di Horizon Scanning sulle potenzialità dell’Intelligenza artificiale e della elaborazione dei dati, condotto sia attraverso la rappresentazione delle visioni di sviluppo, sia delle applicazioni già in essere. Anche in questo caso sarà fondamentale il metodo Sihta che mette in relazione istituzioni e imprese, tecnici e professionisti per un dibattito aperto e approfondito senza contrapposizioni ideologiche o precostituite. Ogni tecnologia ha però bisogno di aggiornamenti e aggiustamenti, come Sihta non ci sottraiamo a questo e abbiamo dedicato una sessione per dibattere il tema delle possibili evoluzioni operative del sistema di reporting nazionale, ancora una volta partendo dalla ricerca delle prove e delle best practice internazionali.

Nella disanima del congresso, ci preme inoltre, sottolineare l’ampio spazio dedicato il 20 novembre alle rappresentanze civiche con una mattinata dedicata ad un corso di formazione specifico sul loro ruolo nel nuovo processo di Hta, seguita da una sessione di discussione e confronto di idee ed esperienze. Ma c’è anche la Hta dal basso, i contributi delle imprese con sessioni dedicate e auto-organizzate e la carica dei 100 e uno abstract, con comunicazioni libere e poster, che rendono conto del lavoro fatto in questi anni e della crescita della nostra comunità.

Il filo conduttore dell’azione di Sihta è stato da sempre essere da un lato il motore di spinta per lo sviluppo dell’Hta in Italia e dall’altro il luogo di incontro tra i diversi attori della filiera. Per questo gli eventi Sihta, rappresentano il complesso ponte di congiunzione e dialogo tra cittadini, decisori, professionisti della salute, imprese, ricercatori e quanti hanno a cuore il nostro Ssn.

Parafrasando il nostro padre fondatore Carlo Favaretti, abbiamo sempre fatto così, e continueremo a farlo con l’intelligenza di chi sa che anche nel fare sempre così deve esserci lo spazio della revisione, del ripensamento e dell’aggiornamento.

Il Congresso Sihta è aperto e ringrazia quanti ci verranno a trovare portando con sé la spinta al cambiamento.