Per l’Hta è davvero l’inizio di una Nuova Era

Per l’Hta è davvero l’inizio di una Nuova Era

Si è chiuso il XVIII Congresso Sihta: oltre 650 partecipanti e tre giorni di confronto confermano l’avvio di una “nuova era” per l’Health Technology Assessment. Il presidente Nollo: “Valore, dati e partecipazione guidano un modello capace di trasformare la spesa in investimento e sicurezza per i cittadini”. Il Congresso 2026 si terrà a Riva del Garda

 

Chiusura Congresso Sihta

Avevamo intitolato questo Congresso 2025 ‘La nuova era dell’Hta’. Avevamo ragione. In questa tre giorni abbiamo infatti sentito risuonare la parola HTA affiancata dalle parole ‘valore’, ‘dati’, ‘partecipazione’ a cui si è aggiunto un evidente impegno delle Istituzioni nazionali, Ministero della salute, Agenas, Aifa e regionali per la realizzazione di un modello di HTA capace di incidere in modo positivo sulla capacità di spesa, che diventa investimento, che diventa qualità, che si traduce in sicurezza per i cittadini. Se non è una ‘nuova era’ questa, allora è qualcosa che ci va molto vicino”. Così Giandomenico Nollo, presidente Sihta, ha chiuso i lavori della tre giorni congressuale.
La terza, ed ultima, giornata del XVIII Congresso Nazionale Sihta ha portato al centro della discussione i pazienti, i cittadini e i territori, proponendo una riflessione sul cambiamento in atto nei modelli di assistenza, tra medicina di prossimità, partecipazione e nuova organizzazione dei servizi regionali. La plenaria “HTA nella Medicina di prossimità e di comunità” ha affrontato i temi legati all’attuazione del DM 77/2022 e alla riorganizzazione dell’assistenza territoriale, con un’analisi critica dello stato di avanzamento rispetto agli obiettivi prefissi. Vi hanno preso parte Walter Bergamaschi, Dg della programmazione del Ministero della Salute, Cosimo Latronico, Assessore sanità della Basilicata, Giovanni Gorgoni, dg Asl di Rieti e Mattia Altini, Dg Ausl Modena.

Arrivederci al prossimo anno

Quando un congresso finisce dobbiamo essere felici perché inizia il percorso che ci condurrà al successivo. Il prossimo anno saremo, dal 11-13 novembre, a Riva del Garda per sugellare un anniversario importante: 20 anni della Carta di Trento e quindi 20 anni di storia di HTA nazionale”. Ha annunciato Giandomenico Nollo, presidente Sihta

Dario Sacchini vicepresidente Sihta

Abbiamo però anche un’altra notizia importante – conclude Nollo –L’assemblea dei soci ha, ieri sera, proclamato, per acclamazione, il nostro amico e collega Dario Sacchini, professore di etica all’Università cattolica del Sacro Cuore e portatore di valori e saperi per lo sviluppo dell’Hta nazionale e internazionale, come nostro vicepresidente vicario e futuro presidente Sihta”.

La sfida che abbiamo di fronte

La sfida che abbiamo di fronte

Il vicepresidente Sihta, Dario Sacchini, traccia un bilancio del XVIII Congresso e fissa i termini della sfida che abbiamo di fronte. Sarà un percorso importante quello che accompagnerà il lavoro della Sihta da qui al prossimo congresso che si svolgerà a Riva del Garda nel novembre 2026

Hta per una sanità che cambia

Hta per una sanità che cambia

Il Congresso Nazionale 2025 della Società Italiana di Health Technology Assessment (Sihta) è un’occasione per ragionare insieme su sostenibilità e crescita di qualità del nostro Servizio Sanitario alla luce della riforma del quadro farmaceutico europeo, dell’applicazione del Regolamento Hta e della nuova governance
dei dispositivi medici

di Giandomenico Nollo

Un altro anno di Hta vissuto operosamente. L’entusiasmo derivato dall’avvio a gennaio del Regolamento Europeo per la Hta ha stimolato infatti, la costituzione, in molte regioni, di Unità Operative di Hta, la riorganizzazione di Aifa, la rimessa in movimento del programma Nazionale Hta DM. Attorno a questi importanti segnali istituzionali di presa di coscienza abbiamo visto crescere l’interesse delle imprese, delle rappresentanze civiche, lo sdoganamento del tema anche sui media non tecnici. Tuttavia, dobbiamo registrare che a fronte di questa operosità ed entusiasmo, la effettiva cultura della Hta, dei processi decisionali, basati sulla conoscenza delle prove di efficacia ed efficienza che dovrebbe aiutare la trasformazione del nostro Servizio Sanitario Nazionale verso una sanità basata sul valore è ancora scarsa e non armonizzata tra i vari livelli istituzionali e lungo la nostra penisola.

 

Congresso-Sihta

 

Il congresso Sihta cercherà di fare il punto su tutto questo, nel contesto delle grandi trasformazioni in atto quella digitale, da un lato e quella degli assetti di cura primaria, dall’altro, passando per un’approfondita analisi tecnica dello stato dell’arte di implementazione del Regolamento Europeo nei due grandi domini tecnologici: i Dispositivi Medici e il Farmaco. A fianco delle 4 plenarie, molti saranno gli approfondimenti tematici che andranno a toccare istanze importanti come i Lea, l’intelligenza Artificiale in Medicina, la prevenzione vaccinale, la misura del valore nelle procedure di acquisto, la revisione del vituperato Payback, per citare i temi principali che saranno affrontati. Per fare tutto ciò abbiamo chiesto l’aiuto di un nutrito parterre di studiosi esperti del settore, decisori, rappresentanti delle imprese, delle società scientifiche e di rappresentanza civica, che ringraziamo fin d’ora per la loro disponibilità e preparazione.

Come accennato sopra brevemente, il programma Sihta 2025 si caratterizza per un importante sforzo di approfondimento sui temi caldi e controversi del nostro sistema di garanzia della salute.  Lea, Payback, Vaccini, non sono oggi parole neutre ma importanti temi di confronto, e dibattito, spesso anche acceso. Sihta con le sue sezioni parallele offre i propri spazi e la disponibilità dei principali attori a discuterne, con il metodo del confronto di idee e del dibattito scientifico. Ma altrettanto importante saranno i momenti di Horizon Scanning sulle potenzialità dell’Intelligenza artificiale e della elaborazione dei dati, condotto sia attraverso la rappresentazione delle visioni di sviluppo, sia delle applicazioni già in essere. Anche in questo caso sarà fondamentale il metodo Sihta che mette in relazione istituzioni e imprese, tecnici e professionisti per un dibattito aperto e approfondito senza contrapposizioni ideologiche o precostituite. Ogni tecnologia ha però bisogno di aggiornamenti e aggiustamenti, come Sihta non ci sottraiamo a questo e abbiamo dedicato una sessione per dibattere il tema delle possibili evoluzioni operative del sistema di reporting nazionale, ancora una volta partendo dalla ricerca delle prove e delle best practice internazionali.

Nella disanima del congresso, ci preme inoltre, sottolineare l’ampio spazio dedicato il 20 novembre alle rappresentanze civiche con una mattinata dedicata ad un corso di formazione specifico sul loro ruolo nel nuovo processo di Hta, seguita da una sessione di discussione e confronto di idee ed esperienze. Ma c’è anche la Hta dal basso, i contributi delle imprese con sessioni dedicate e auto-organizzate e la carica dei 100 e uno abstract, con comunicazioni libere e poster, che rendono conto del lavoro fatto in questi anni e della crescita della nostra comunità.

Il filo conduttore dell’azione di Sihta è stato da sempre essere da un lato il motore di spinta per lo sviluppo dell’Hta in Italia e dall’altro il luogo di incontro tra i diversi attori della filiera. Per questo gli eventi Sihta, rappresentano il complesso ponte di congiunzione e dialogo tra cittadini, decisori, professionisti della salute, imprese, ricercatori e quanti hanno a cuore il nostro Ssn.

Parafrasando il nostro padre fondatore Carlo Favaretti, abbiamo sempre fatto così, e continueremo a farlo con l’intelligenza di chi sa che anche nel fare sempre così deve esserci lo spazio della revisione, del ripensamento e dell’aggiornamento.

Il Congresso Sihta è aperto e ringrazia quanti ci verranno a trovare portando con sé la spinta al cambiamento.

La Sihta incontra le aziende

La Sihta incontra le aziende

In un momento di profondo cambiamento per il sistema salute, SIHTA vuole confermare il proprio ruolo di ponte tra istituzioni, accademia e industria, favorendo la co-progettazione di azioni che promuovano innovazione, valore e sostenibilità.

Sihta incontra le aziendeDurante il XVIII Congresso Nazionale 2025 “SIHTA incontra le Aziende” (gioivedì 20 novembre ore 9.00) un appuntamento nuovo, che nasce come occasione di confronto diretto tra il Direttivo della Società Italiana di HTA e il mondo industriale, per condividere il percorso fin qui intrapreso e delineare insieme le prospettive future.
L’incontro intende rafforzare un dialogo costruttivo e continuativo su progetti, iniziative e priorità comuni, nel segno della collaborazione e della trasparenza.

L’Europa cambia passo: l’Italia prepara la svolta dell’HTA

L’Europa cambia passo: l’Italia prepara la svolta dell’HTA

Dal 2025 l’Europa ha un nuovo strumento per valutare farmaci e tecnologie sanitarie: il Regolamento (UE) 2021/2282 sull’Health Technology Assessment (HTA), pensato per rendere più rapido e trasparente l’accesso alle innovazioni. Il recente Health Policy Forum della SIHTA ha messo al centro il ruolo dell’Italia in questa transizione, chiamata a costruire un sistema capace di dialogare con l’Europa e, al tempo stesso, rispondere ai bisogni del Servizio sanitario nazionale.
Il Regolamento introduce valutazioni cliniche comuni tra Stati Membri per evitare duplicazioni e garantire equità nelle cure. In Italia servirà un lavoro di squadra tra AIFA, AGENAS, Ministero della Salute e Regioni, insieme a università, società scientifiche e cittadini.


Le proposte emerse dai lavori dall’Health Policy Forum 2025 verranno presentate il 18 novembre prossimo nell’ambito di un incontro programmato a margine dell’inaugurazione del XVIII Congresso Nazionale Sihta. Durante i lavori, rigorosamente ad invito e a porte chiuse, verrà condiviso il Paper 2025 nel quale sono concentrati i risultati e delle proposte emerse durante gli incontri di quest’anno.

Chi Organizza la Sanità… Sa Davvero Cosa Le Serve?

Chi Organizza la Sanità… Sa Davvero Cosa Le Serve?

Carlo Favaretti, Presidente onorario Sihta, in un confronto schietto e profondo su gestione, leadership e complessità dei sistemi sanitari italiani. Ex direttore generale in tre diverse Regioni, docente universitario e segretario del Centro Studi sulla Leadership in Medicina, Favaretti ci guida in una riflessione senza filtri su cosa non funziona (e cosa servirebbe davvero) nella nostra sanità.

💡 Temi trattati:

🔹 Perché il “territorio” non esiste: chiariamo l’ambiguità dell’assistenza primaria

🔹 Manager o medico-manager? Il dibattito che divide (e che forse distrae)

🔹 La vera leadership in sanità: gerarchia, soft power e execution

🔹 Privacy, burocrazia e digitalizzazione: dove ci stiamo incartando

🔹 Cosa ci ha insegnato la pandemia (e cosa ci siamo già dimenticati)

🔹 Come cambiare davvero il sistema: proposte concrete da chi lo ha vissuto

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